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Per ottenere la certificazione, l'organizzazione
deve documentare il proprio sistema di gestione per la
qualità. Il requisito 4.2 "Requisiti relativi alla
documentazione" della norma UNI EN
ISO 9001:2000, richiede espressamente i seguenti
documenti:
- la politica per la qualità;
- il manuale della qualità;
- le procedure;
- altri documenti necessari a pianificare e gestire i
processi.
La politica per la qualità, come si vedrà nella terza
parte è un documento redatto dall'alta direzione, che
deve contenere degli obiettivi misurabili per la qualità
e che può essere redatto a sé stante o contenuto nel
manuale della qualità.
Questo ultimo, invece, è un unico documento che deve dare
l'idea, specialmente all'esterno (clienti, fornitori, etc.)
di cosa è stato fatto per avere la conformità ai
requisiti ISO 9001:2000.
Essendo la norma suddivisa in 8 paragrafi più uno
introduttivo, si consiglia di suddividere il manuale della
qualità per l'appunto in 9 capitoli, ognuno dei quali con
un titolo di uno degli 8+1 paragrafi della norma. Il
manuale può così ricalcare fedelmente la norma e in ogni
paragrafo si descrive cosa si è fatto per la conformità.
Scaricando dal nostro sito un manuale
della qualità di uno dei nostri clienti certificati,
potrete toccare con mano cosa significhi manuale.
Il manuale deve contenere:
- la politica per la qualità (magari lasciando fuori gli
obiettivi);
- la mappa dei processi vista nella prima parte;
- lo scopo e campo di applicazione del sistema (per quali
prodotti/servizi, su quali stabilimenti, siti, uffici, etc.);
- le eventuali esclusioni all'interno del solo paragrafo 7
"Realizzazione del prodotto", con
giustificazione. Un esempio classico è l'esclusione del
paragrafo 7.3 "Progettazione e sviluppo",
giustificandolo che le specifiche prodotto/servizio, sono
progettate dal cliente o che le attività si basano su
principi noti e/o normati;
- contenere o richiamare le
procedure.
L'ultimo punto delle procedure è importante.
L'organizzazione deve redigere anche delle procedure. La
norma in questo senso lascia campo libero: si possono
scrivere tutte le procedure che si vogliono seguendo il
principio molto elementare che "la procedura deve
essere scritta qualora la sua assenza pregiudichi il
raggiungimento dell'efficacia di un processo". In
questo senso è praticamente impossibile che
un'organizzazione che progetta impianti di automazione non
rediga una procedura di progettazione impianti; troppo
importante per la gestione dello specifico processo.
Invece un'organizzazione che gestisce un processo di
"call center" può anche non fare una procedura
allo scopo, perché tali attività sono legate più che
altro all'addestramento e alle caratteristiche personali
degli operatori (importante diventa quindi la procedura di
addestramento e formazione).
La norma, però, obbliga ad avere 6 procedure:
- tenuta sotto controllo dei documenti;
- tenuta sotto controllo delle registrazioni;
- visite ispettive interne;
- tenuta sotto controllo dei prodotti non conformi;
- azioni correttive;
- azioni preventive.
Sono 6 procedure che si possono ovviamente accorpare, ad
esempio molte organizzazioni redigono un'unica procedura
per le azioni correttive/preventive. L'importante è che
siano documentati i sei punti sopra.
Si suggerisce, nella redazione delle procedure, di partire
da quelle di tenuta sotto controllo dei documenti e delle
registrazioni (può essere un'unica) dove si dettano le
regole per:
- redigere i documenti;
- approvarli e distribuirli;
- modificarli quando necessario;
- gestire le copie obsolete;
- controllare i documenti di origine esterna (documenti
dei clienti, norme di prodotto, leggi, direttive, etc.);
- identificare, conservare, approvare, distribuire le
registrazioni.
Una sorta di questa "procedura delle procedure"
la potete scaricare dal nostro sito per capire di cosa si
tratta. Importante capire anche che tale procedura diventa
poi il "master" per redigere le
successive.
Da ricordare che la documentazione del sistema è formata
di un manuale e procedure. Ciò significa che possiamo
optare fra una descrizione dei nostri processi tramite un
"voluminoso" manuale contenente le procedure
oppure uno "snello" manuale che richiama
numerose procedure esterne.
La tenuta sotto controllo può avvenire, infine, tramite
un software quale il nostro Winquality,
per il quale potete richiedere una demo.
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