| L'analisi
Ambientale Iniziale ISO 14001:2004 od EMAS III rappresenta uno dei
momenti cruciali nell'implementazione di un sistema di gestione
ambientale, sia perché richiede all'azienda uno sforzo di analisi
e di autovalutazione complessiva del sito, sia perché dai suoi
risultati dipende buona parte delle scelte in merito alla
struttura organizzativa e le caratteristiche del sistema di
gestione ambientale stesso.
Per
analisi ambientale iniziale si deve intendere un'esauriente
analisi iniziale dei problemi ambientali, degli effetti e della
performance ambientale relativi alle attività svolte nel sito.
I
fattori che possono modificare lo stato dell'ambiente sono
molteplici:
- fattori
quantitativi (emissioni inquinanti, produzione di rifiuti,
consumo di materie prime, consumo di energia, consumo di acqua
e risorse naturali, rumore);
- fattori
qualitativi (odori, vibrazioni, impatto visivo).
A
seguito di questi fattori originatisi dalle attività produttive,
le diverse componenti ambientali presenti sul territorio
(atmosfera, suolo, sottosuolo, ambiente idrico, specie vegetali,
animali, comunità umane etc..), possono subire delle modifiche
diverse da parte di un medesimo fattore.
Obiettivi
dell'analisi ambientale iniziale sono:
- Acquisire
elementi utili ad individuare, valutare e documentare gli
aspetti ambientali rilevanti connessi con l'attività svolta
nel sito;
- Individuare
la norma ambientale applicabile alle attività svolte per la
verifica della relativa conformità;
- Studiare
le relazioni tra gli aspetti ambientali rilevanti e
l'organizzazione tecnica e gestionale delle attività svolte
nel sito;
- Raccogliere
le informazioni atte ad individuare aree di miglioramento
delle prestazioni ambientali;
- Costruire
un punto di riferimento oggettivo per evidenziare i
miglioramenti successivi.
Cosa
comprende l'AAI?
L'analisi
Ambientale Iniziale, può in generale comprendere:
- l'identificazione
di tutti gli aspetti ambientali delle proprie attività,
prodotti, servizi, nonché delle relative prescrizioni
legislative e regolamentari ad esse legate;
- la
valutazione delle proprie prestazioni ambientali in rapporto
alle disposizioni di legge, a criteri interni, a codici di
buona pratica e a linee guida;
- l'analisi
delle prassi e delle procedure di gestione ambientale
esistenti;
- le
conoscenze derivate dalle indagini su precedenti incidenti
occorsi;
- eventuali
necessità di formazione/addestramento;
- i
punti di vista delle parti interessate.
I
risultati di tale analisi verranno successivamente utilizzati come
base di riferimento per la preparazione degli obiettivi, traguardi
e programmi ambientali e per il relativo sistema di gestione
ambientale. Per far ciò, l'impresa valuta tutti gli elementi
inerenti alla propria attività e tutti gli elementi esterni
connessi ad essa: è l'insieme di tali elementi a determinare la
prestazione ambientale complessiva. Il risultato finale dovrebbe
essere un quadro completo e aggiornato della situazione del sito
che raffiguri la rilevanza del suo impatto ambientale, la
conformità legislativa, l'efficienza con la quale tali
problematiche vengono gestite e la sensibilità del territorio
circostante.
L'analisi
ambientale dovrebbe essere decisa dal vertice dell'impresa, che a
tal fine nomina un responsabile. L'analisi dovrebbe essere
accuratamente pianificata, per garantire competenza, indipendenza
e disponibilità di tempo e risorse adeguate alle dimensioni, al
contenuto ed alle finalità di tale indagine.
Analizziamo
più in dettaglio le fasi di un Analisi Ambientale Iniziale
- Inquadramento
generale del sito:
L'analisi
ambientale inizia da uno studio delle caratteristiche generali
dell'area circostante il sito, descrivendo, in termini sintetici
sulla base delle informazioni reperibili, l'inquadramento
geografico - territoriale, quello paesaggistico, urbanistico e
quello più propriamente ambientale (clima, morfologia,
idrogeologia, aree di particolare interesse naturalistico,
presenza di altre fonti significative di inquinamento). In questo
contesto va valutata la sensibilità del territorio in base alla
presenza di recettori particolarmente sensibili, sia di tipo
antropico (riguardante l'uomo) che biotico (riguardante le specie
animali e vegetali), al verificarsi di azioni di protesta da parte
della popolazione o di azioni di pressione da parte delle autorità
(controlli..).
- Descrizione
delle attività:
Il
secondo passo è l'analisi dettagliata delle attività, prodotti e
servizi svolti dall'impresa. Tale analisi comprende una
descrizione del sito produttivo anche con riferimento a situazioni
di inquinamento e contaminazione dovute ad attività passate.
L'azienda individua le attività che vengono svolte all'interno
del sito produttivo, tenendo conto anche delle attività svolte da
eventuali appaltatori e imprese di servizi.
Dovrebbe
essere illustrato il lay - out di processo e le fasi elementari
che lo compongono. Per ogni fase va poi impostato un bilancio di
flusso (di materia e di energia) che tenda ad individuare i
potenziali aspetti ambientali legati alle singole fasi.
- Identificazione
e descrizione degli aspetti ambientali legati alle attività:
L'identificazione
degli aspetti ambientali viene fatta in base alle analisi svolte
al momento della descrizione delle attività, e deve tener conto
di condizioni operative normali e anormali, di possibili
situazioni di emergenza e di incidenti. Il processo parte
dall'individuazione delle fasi e dei punti in cui si originano (o
si possono originare) i vari aspetti, prosegue con la raccolta dei
dati e delle informazioni necessarie alla quantificazione
dell'aspetto e porta alla costruzione di un quadro riassuntivo dei
punti di origine e di un bilancio di flusso dei vari aspetti. La
raccolta dei dati può essere fatta tramite liste di controllo,
interviste, analisi documentali, misurazioni, ispezioni dirette,
risultati di audit precedenti ecc...
- Identificazione
delle prescrizioni legislative e regolamentari:
E'
molto importante, in sede di analisi ambientale, che non si
trascuri nulla e che vengano individuate tutte le prescrizioni di
legge che devono essere ottemperate dall'impresa sia in fase di
autorizzazione che di controllo. Le prescrizioni legislative da
considerare sono diverse:
- quelle
specifiche per l'attività;
- quelle
specifiche per i prodotti o servizi dell'organizzazione;
- specifiche
per il settore industriale dell'organizzazione;
- leggi
sull'ambiente di applicazione generale;
- le
autorizzazioni, le licenze, i permessi.
- Identificazione
degli impatti ambientali associati agli aspetti trovati e
valutazione della loro significatività:
Una
volta individuati gli aspetti ambientali legati alle proprie
attività, andrebbero identificati gli impatti ambientali, reali e
potenziali, positivi e negativi, associati a ciascun aspetto.
Andrebbe poi valutata la significatività di tali impatti. In
linea generale si può dire che un impatto ambientale è tanto più
significativo quanto meno la componente ambientale che lo subisce
è in grado di ripristinare le proprie condizioni ambientali.
La
significatività degli impatti associati agli aspetti ambientali
dell'impresa è il risultato di diverse considerazioni, tra i
quali:
aspetti
ambientali:
- la
vastità dell'impatto;
- la
severità dell'impatto;
- la
probabilità che avvenga;
- la
durata dell'impatto.
aspetti
economici:
- i
potenziali vincoli regolamentari e legislativi;
- la
difficoltà di modificare l'impatto;
- i
costi della modifica dell'impatto;
- l'effetto
della modifica sulle altre attività e sugli altri processi;
- i
rapporti con le parti interessate;
- gli
effetti sull'immagine dell'azienda.
Tali
valutazioni portano a definire un ordine di priorità con il quale
vanno gestiti i problemi analizzati, evidenziando inoltre le
azioni correttive e di adeguamento che devono essere adottate
immediatamente o comunque con urgenza.
|